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Storie

Muba: i primi passi della cultura

Elena Dondina, ci spiega come cultura sia sinonimo di crescita al Muba, museo dedicato ai bambini nel centro di Milano

27 Aprile 2015

Innovazione per me è crescita ed evoluzione

Nel centro di Milano, nello scenografico spazio della Rotonda della Besana, ha sede il Muba, un museo interamente dedicato ai bambini, dove i più piccoli, grazie a mostre e laboratori, possono muovere i primi passi nel mondo dell’arte e della creatività. La fondatrice, Elena Dondina, ci spiega come cultura sia sinonimo di crescita.

Che cos’è l’innovazione per Lei?
Innovazione per me è crescita ed evoluzione.

Qual è l’innovazione simbolo di questa epoca?
Indubbiamente Internet e tutti i social media.

Quali sono le fondamenta su cui si costruisce l’innovazione?
La spinta a migliorare la nostra vita.

In che modo le nuove tecnologie hanno cambiato il mercato?
Le nuove tecnologie sono una realtà del nostro tempo a cui il mercato si è adattato.

Le nuove tecnologie sono sempre un’opportunità o possono essere un ostacolo?
Non c’è mai nulla di assoluto. Come per tutto, le nuove tecnologie possono essere un opportunità, ma anche un ostacolo.

Quale sarà la prossima rivoluzione secondo Lei?
Mi auguro sia una rivoluzione delle idee, soprattutto nel nostro paese!

Come concilia tradizione e innovazione?
Cercando sempre di mantenere un giusto equilibrio tra le due cose.
Il Made in Italy è ancora un valore?
Penso di sì, per alcuni prodotti.

In Italia sono più importanti le idee o gli investimenti?
Sarebbe auspicabile che le idee fossero maggiormente sostenute dagli investimenti. L’Italia è ancora un paese ad alto tasso di creatività, ma gli investimenti non seguono questo grande flusso di idee quanto dovrebbero.

Qual è il percorso di formazione che raccomanda? In Italia o all’estero?
Penso che nonostante le difficoltà e gli scarsi investimenti fatti, la formazione in Italia sia ancora ad alto livello. E credo possa essere molto utile integrarla con esperienze all’estero.

Quali sono le sue fonti d’ispirazione in Italia?
Chi lavora per portare avanti idee e progetti che forniscono strumenti per crescere culturalmente.

A quali traguardi deve puntare il Paese?
I traguardi non sono pochi, ma si deve avere il coraggio di dare la precedenza agli investimenti nella scuola e nella cultura.

Da bambina, cosa voleva fare «da grande»?
Avrei voluto lavorare nel cinema.

Qual è il rischio più grande che ha corso?
Partecipare al bando di concessione della Besana senza aver ancora acquisito i finanziamenti necessari per garantire lo start-up dei primi 3 anni.

Qual è stata la sua migliore intuizione?
Partecipare al bando di Concessione della Besana.

Quando ha capito che quella era “la svolta” per il suo progetto?
Quando ho visto il posto e ho capito che quella era la casa giusta per il Museo dei Bambini di Milano.

Creare il MUBA, il Museo dei Bambini a Milano, ha cambiato il suo punto di vista sulla fruizione della cultura?
L’obiettivo che da molti anni perseguiamo è quello di offrire strumenti stimolanti per accrescere la creatività, per sollecitare la curiosità e attivare la conoscenza. In questo modo contribuiamo a promuovere la cultura nei bambini e nelle famiglie che li accompagnano.

Il MUBA ha sede nel bellissimo spazio della Rotonda della Besana. Quanto è importante il rapporto con la città di Milano nella scelte artistiche e progettuali del museo?
Molto. Il nostro lavoro è sinergico e fatto di scambi con le realtà cittadine, istituzionali e non, che operano nel campo cultura.

Che cosa significa educare a un pensiero creativo?
Significa dare la possibilità ad una persona di avere le risorse necessarie per affrontare in modo duttile e dinamico qualsiasi situazione.

L’immagine ha un ruolo preponderante nella cultura di oggi. Quanto e in che modo è importante conoscere la Storia dell’Arte per vivere la realtà attuale?
Molto importante, dal momento che viviamo nel paese più ricco di patrimonio artistico al mondo.

Cosa offre lo scenario dell’arte italiano a un ragazzo che vuole intraprendere una carriera in questo mondo?
Offre un panorama molto ampio, anche se è un settore molto difficile. Bisogna avere soprattutto molta passione e tanta creatività !

Scopri il ritratto di Elena Dondina