Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri e di altri siti) al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete. Continuando a navigare o accedendo a un qualunque elemento del sito senza cambiare le impostazioni dei cookie, accetterai implicitamente di ricevere cookie al nostro sito. Le impostazioni dei Cookies possono essere modificate in qualsiasi momento cliccando su "Più informazione sui Cookies”.

Audi innovative thinking

Audi

Storie

Innovare con l'arte

Chiara Rusconi, una fra le personalità più fresche e dinamiche del mondo dell'arte in Italia, ci fornisce la sua creativa visione del futuro, della tecnologia e dell’innovazione

10 Settembre 2015

Innovare vuol dire produrre qualcosa di originale e quindi nuovo, che irrompa nella società, l’attualizzi e la modifichi radicalmente.

Innovare con l'arte: sembra facile, se si lavora con uno dei settori della creatività che più facilmente usa il passato come rampa di lancio verso il futuro. Facile non è, ma Chiara Rusconi – fondatrice fra le altre cose della galleria A Palazzo, di Brescia – si è affermata come una fra le personalità più fresche e dinamiche del mondo dell'arte in Italia: le abbiamo chiesto di raccontarci come vede il futuro, la tecnologia e l'innovazione.


Che cos’è l’innovazione per Lei?
Innovare vuol dire trovare un modo migliore di fare qualcosa già a disposizione, implica produrre qualcosa di originale e quindi nuovo, che irrompa nella società, l’attualizzi e la modifichi radicalmente.
Nel mondo contemporaneo, in cui sembra che tutto sia già stato detto o fatto, innovare significa avere una nuova idea qualitativamente valida, che sia in grado di rompere una regola e di crearne una nuova e migliore, trovando un’opportunità laddove non si pensava che ce ne potesse essere una.


Qual è l’innovazione simbolo di questa epoca?
La comunicazione. Nelle sue declinazioni, attraverso lo spazio elettronico e digitale di internet.


Quali sono le fondamenta su cui si costruisce l’innovazione?
Un elemento importante se non fondamentale dell’innovazione è la creatività: è un talento personale che richiede una forte tenacia, può essere coltivata e favorita, ma mai pianificata. Non può essere percepita in anticipo, ma può essere considerata come il sogno di quello che è possibile.


In che modo le nuove tecnologie hanno cambiato il mercato?
In termini di velocità di scambi commerciali e transazioni.


Le nuove tecnologie sono sempre un’opportunità o possono essere un ostacolo?
Le nuove tecnologie richiedono un adattamento da parte del fruitore. Possono rappresentare un ostacolo laddove viene meno l’integrazione con esse.


Quale sarà la prossima rivoluzione secondo Lei?
Sicuramente energetica


Come concilia tradizione e innovazione?
Nella tradizione ci sono le matrici, i segni e le basi dell’innovazione.


Il Made in Italy è ancora un valore?
Il Made in Italy è un elemento centrale dell’identità culturale del nostro paese, che si traduce all’estero in una dimensione estetica di alta qualità. Abbiamo una pluralità di eccellenze che hanno portato alla definizione del Made in Italy, ma non dobbiamo fermarci a reinterpretare una
tradizione già affermata ma lavorare senza tregua per diventare sempre più un modello dinamico, innovativo e non conservativo.


In Italia sono più importanti le idee o gli investimenti?
In Italia oggi sicuramente sono più importanti gli investimenti. Sento costantemente parlare di idee e progetti, ma rimaniamo un paese a “moderata innovazione”. Noto uno scollamento tra l’idea e la sua applicazione.


Qual è il percorso di formazione che raccomanda? In Italia o all’estero?
Sicuramente estero. Per poi tornare in Italia e creare un contesto favorevole alla crescita.


Come si apre la strada dell’innovazione in Italia?
Salvaguardando e sfruttando il nostro patrimonio artistico-culturale. Questa tutela è l’innovazione sino ad oggi mancata.

Scopri il ritratto di Chiara Rusconi