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Audi innovative thinking

Audi

Sandro Gonnella

Creative Director e Founder Ozona

My Innovative Thinking: "10091976"

Innovazione; è l'avventura dell'uomo, è la mano del neonato che tocca una foglia per la prima volta, è la scoperta della ruota, è quello che tutti ritengono antico, mentre tu l'hai guardato da un altro punto di vista e l'hai già scoperto nuovo. Innovatori sono quelli che tutti chiamano "pazzi", loro indossano occhiali speciali che gli permettono di vedere l'invisibile. Ho scoperto di essere innovatore quando mi sono reso conto che se tutti mi dicevano che era impossibile avevo fatto centro.

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Sandro, il sarto degli occhiali

Sandro, il sarto degli occhiali

1 OTTOBRE 2016 | di La Redazione - La nuvola del lavoro di Corriere - @Corriereit
di Rita Maria Stanca

«Sono un creativo e non potevo sopportare di lavorare davanti ad uno schermo agli ordini di un
superiore. Il mio imperativo personale è sempre stato “voglio lavorare divertendomi e in
libertà”» esordisce con queste parole Sandro Gonnella, perugino classe 76 che, nel suo
laboratorio-bottega, in uno dei vicoli medievali della sua città, realizza occhiali “sartoriali” fatti a mano.
Esclusive montature su misura, “cucite” come un sarto farebbe con un abito o una camicia. «I
miei occhiali sono unici perché nascono dalla mia ispirazione – afferma Gonnella – contengono
nella loro essenza e nel loro DNA parte delle mie esperienze parte di me tutto ciò non può che
essere unico».
Designer, diplomato in Industrial design e formatosi all’istituto Europeo di Design a Milano,
Sandro Gonnella, da circa dieci anni, ha creato Ozona, il suo brand di montature artigianali
prodotte in base alle esigenze del cliente e perfezionate fino al minimo dettaglio.

«I miei occhiali – spiega il “sarto degli occhiali”, come ama
defifinirsi – sono lontani dalle mode, dalle tendenze e dalle
inflfluenze che i media cercano di infondere nei consumatori. I
miei clienti infatti non desiderano un occhiale di moda, ma il loro
occhiale, quello che sta bene solo a loro».

Sandro sviluppa la passione per gli occhiali fin da ragazzino. «Da piccolo – rammenta – amavo
indossare quelli di mia sorella dei miei genitori e qualsiasi modello mi capitasse a portata di
mano che mi piacesse». Una dedizione verso un prodotto di nicchia che nel corso degli anni, per
puro caso, diventa un lavoro.
Al termine del corso di design industriale allo IED di Milano, Sandro Gonnella viene selezionato
per entrare a far parte del team creativo dalla Marcolin di Belluno, azienda italiana leader nella
produzione di montature per occhiali. «Lì ho iniziato il mio percorso nel “magico” mondo
dell’occhialeria, disegnando e progettando montature per i più grandi brand del mondo».

Durante il periodo formativo però, Gonnella si rende conto che il lavoro d’ ufficio non fa per lui.
Nè tantomeno i desiderata dei direttori creativi o le regole e i trend imposti dal mercato. Così,
nel 2006, in tempi duri per l’artigianato italiano, che rischiava di veder scomparire molti
mestieri e capacità manuali, Sandro va controcorrente e decide di aprire il suo atelier nel cuore
del centro storico di Perugia divenendo uno dei precursori dei makers, gli artigiani 2.0.

Nel suo laboratorio infatti, tecnologia e tradizione vanno di pari
passo. Il pantografo è indispensabile per eseguire con precisione
millimetrica il taglio bidimensionale della lastra di acetato, ma
completata la struttura primaria, gli occhiali vengono rififiniti e
perfezionati con cura attraverso lavorazioni manuali.

Le sue capacità di innovare ed allo stesso tempo di introdurre la qualità artigiana dell’alta
sartoria italiana nel mondo dell’occhialeria vengono promosse anche dalla Fondazione
Cologni che ha inserito il laboratorio di Gonnella nella guida “Italia su misura”, volume che
riporta gli indirizzi delle cento migliori botteghe artigiane nazionali.

Il “sarto degli occhiali” oggi è visiting professor allo IED di Milano e docente di fashion design
presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia. Da aprile 2016, il suo know how artigiano viene
tramandato alle nuove generazioni grazie all’istituzione della prima Scuola di Alta Sartoria
dell’Occhiale.
Un variegato programma di corsi professionalizzanti, realizzato in collaborazione con l’Istituto
Italiano di Design di Perugia che, tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, mira a formare
giovani creativi e futuri designer di occhiali, offrendo loro le basi tecniche per progettare un
oggetto che sia esteticamente bello, ergonomicamente perfetto ma soprattutto esclusivo per chi
lo indossa.
«La scuola diventerà presto un punto di riferimento per una nuova modalità di formazione –
promette Gonnella – perché l’obiettivo primario sarà quello di creare professionalità
d’eccellenza non solo nel mondo dell’occhialeria ma, in tutti quei campi in cui creatività,
entusiasmo personale e intraprendenza rappresentano il carburante per cambiare le logiche di
un mercato che sta andando a rotoli».

(http://nuvola.corriere.it/2016/10/01/sandro-il-sarto-degli-occhiali/#)