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Audi innovative thinking

Audi

Claudio Gagliardini

Cofounder

Pensare l'oggi guardando il domani

Innovare significa ripensare quello che già conosciamo e che già facciamo, ricollocandolo nella realtà che stiamo vivendo, ma guardandolo da fuori, da quello che immaginiamo possa essere il futuro. Innovare è al tempo stesso rinnovare e ripensare, è ridefinire. Non soltanto attualizzando, ma osando, prendendo il rischio di lanciare l'esperienza e le competenze, verso un domani tutto da ipotizzare. Innovare è vivere e camminare un metro avanti, rischiando per se stessi e per tutti gli altri.

I contributi di Claudio

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Un Paese da (R)Innovare

C'è un Paese da (r)innovare, appena al di là della soglia delle nostre case. Al di qua della porta c'è un mondo già immerso in un futuro fatto di dispositivi tecnologici all'avanguardia, di benessere e di un livello di comfort mai sperimentato prima, mentre dall'altra parte, fuori, continuano a parlarci di crisi, di recessione, di una catastrofe imminente e forse inevitabile.

Una dicotomia inaccettabile, che ci rende tutti schizofrenici e ci porta spesso a pensare che, in fondo, abbiamo fatto davvero bene a costruirci il nostro piccolo castello incantato e a lasciare il resto del mondo fuori di casa, in balia di se stesso.

Basterebbe poco, però, per venirne a capo. Basterebbe la disponibilità di ciascuno a cambiare le regole del gioco, a innovare, a rimettersi in discussione. Le regole per mettere in atto questo cambiamento sono poche, in fondo:

  • contrapporre il locale e “il proprio” al globale e “all'altrui”;
  • contrapporre il “piccolo ma efficiente” al grande e dispendioso;
  • contrapporre lo sviluppo di partnership e di collaborazioni alla necessità di espansione e di monopolizzazione.

Basterebbe dare attuazione, ciascuno nel suo piccolo, a quel vecchio e ormai logoro “think global, act local”, sviluppando nuove idee e strategie su scala (g)locale e generando nuovi contatti e opportunità.

Basterebbe impegnarsi ciascuno per sviluppare nuove idee e adoperarsi quotidianamente per:
- Migliorare
- (R)Innovare
- Espandersi (non necessariamente nelle dimensioni)
- Cambiare le regole del gioco

Si tratta di concetti semplici ma di difficile applicazione, poiché la tendenza comune, quando le cose vanno bene, è quella di sedersi sugli allori e di assumere atteggiamenti conservativi, perdendo propulsione e capacità innovativa.

L’innovazione dovrebbe invece rappresentare la strategia quotidiana di ciascuno di noi. La crescita e l'espansione sono necessità intrinseche di qualsiasi forma di business, ma vanno riscritte e reinterpretate in termini qualitativi, più che quantitativi.

Cambiare le regole del gioco è la chiave di lettura di qualsiasi strategia. E’ da questo impulso che si può venirne fuori, abbandonando i modelli che non funzionano più e ritornando alle origini, se necessario, ovvero alla valorizzazione delle idee e delle eccellenze di ciascun territorio e di ciascuna realtà, piuttosto che portare avanti strategie e politiche su vasta scala che spesso non soddisfano le necessità di nessuno.

Innovare è dunque fare ciascuno un piccolo passo in avanti, piuttosto che tutti insieme un grande scivolone. (R)Innovare è al tempo stesso un processo individuale e collettivo.