Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri e di altri siti) al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete. Continuando a navigare o accedendo a un qualunque elemento del sito senza cambiare le impostazioni dei cookie, accetterai implicitamente di ricevere cookie al nostro sito. Le impostazioni dei Cookies possono essere modificate in qualsiasi momento cliccando su "Più informazione sui Cookies”.

Audi innovative thinking

Audi

Innovation from world

Man vs. car: due punti di vista a confronto

L’uomo contro la macchina, l’occhio e la vista contro il sensore. Il campo da gioco è l’Audi A8. Chi vincerà il confronto?

01 Aprile 2015

"Siamo pronti a sfidare l’occhio umano in nove differenti prove. Chi vincerà?"

L’uomo contro la macchina, l’occhio e la vista contro il sensore. Il campo da gioco è l’Audi A8, lo scopo è capire se i sistemi di guida assistita che permettono all’auto di identificare e riconoscere l’ambiente circostante siano affidabili quanto l’occhio umano o addirittura meglio.
Il dottor Stefan Wender, responsabile dall’architettura dei sistemi di guida assistita Audi, dà inizio alla gara: “questi sistemi servono per aumentare il livello di comfort nell’auto. Le videocamere, il radar e gli ultrasuoni possono essere usati per classificare e riconoscere l’ambiente circostante e dare, nel caso, l’allarme al guidatore. Siamo pronti a sfidare l’occhio umano in nove differenti prove. Chi vincerà?”

Visione d’insieme
Audi A8 vs Uomo: 1-0

Sull’Audi A8 vengono montate cinque telecamere: una nello specchietto retrovisore, due per il parcheggio sotto gli specchietti esterni e altre due vicino al simbolo dei quattro anelli sia nella parte posteriore che in quella anteriore dell’auto. Questo permette una visione perfetta e completa in tutte le situazioni.

Le telecamere per il parcheggio costruiscono in tempo reale un’immagine virtuale dello spazio attorno all’auto, mentre quattro sensori di ultrasuoni misurano la distanza dagli ostacoli, avvertendo il guidatore con un segnale sonoro al loro avvicinarsi. Per questo, nella visione d’insieme, Audi A8 è nettamente superiore alle capacità di percezione visiva dell’occhio umano, soprattutto grazie alle diverse angolazioni e punti di vista.

Visione posteriore
Audi A8 vs Uomo: 2-0

Due sensori radar montati nel paraurti mostrano una visione di oltre 70 metri dello spazio dietro l’auto, permettendo al guidatore di accorgersi di potenziali pericoli che non potrebbe percepire con i propri sensi. Il sistema misura la distanza e la velocità degli altri veicoli, oltre a mappare l’area circostante per facilitare le manovre di parcheggio.

L’uomo, invece, ha un raggio visivo totale di circa 180 gradi ma non ha certo gli occhi dietro la nuca, dunque il riconoscimento di situazioni potenzialmente pericolose a 360 gradi è di fatto impossibile.

Visione a lunga distanza
Audi A8 vs Uomo: 3-1

Con una visione a lungo raggio di oltre cinque chilometri, gli esseri umani sono molto meglio delle automobili. Tuttavia, questa sfida finisce in parità, in quanto il radar anteriore dell’Audi A8, con le sue misurazioni precisissime, permette all’auto di adattare la sua velocità per mantenere una distanza di sicurezza costante dal veicolo che si trova di fronte.

L’occhio umano guarda più lontano, ma è molto meno preciso nel percepire e stimare la velocità e la distanza di un veicolo esterno.

Chiarezza della visione
Audi A8 vs Uomo: 3-2

In questo caso, l’essere umano batte l’automobile senza alcun dubbio. Una persona può vedere il mondo in maniera sei volte più chiara, limpida e precisa della telecamera montata sull’Audi A8. La risoluzione della visione dell’occhio umano può essere paragonata a quella di un obiettivo da 8 megapixel.

Punto di vista
Audi A8 vs Uomo: 3-3

Siamo al pareggio! Un solo occhio vede il mondo in 2D ma due occhi insieme lo trasformano in 3D. A causa della distanza tra loro, ciascun occhio vede l’ambiente circostante da due angoli leggermente differenti e questa differenza permette al cervello umano di determinare la distanza e la posizione nello spazio degli oggetti.

La telecamera per la guida assistita nell’Audi A8 non può fornire una visione in 3D. Tuttavia Audi sta lavorando per sviluppare una nuove generazione di telecamere che permetteranno le tre dimensioni. Dunque, in futuro, il risultato di questa sfida potrebbe essere differente.

Audi sta lavorando per creare sistemi di guida assistita più potenti ed evoluti. Il confronto è appena iniziato

Prontezza
Audi A8 vs Uomo: 4-3

Con una capacità di reazione di meno di 100 millisecondi, Audi A8 è nettamente in vantaggio rispetto all’occhio umano, la cui reattività si colloca tra i 300 e i 500 millisecondi. La telecamera per la guida assistita processa 36 immagini per secondo e, dunque, riesce a riconoscere un ostacolo in 27,7 millisecondi.

Visione notturna
Audi A8 vs Uomo: 5-3

Al buio, un essere umano può vedere solo in bianco e nero, con una risoluzione decisamente minore rispetto alla luce del giorno. Con l’aiuto dei fanali, può riconoscere un ostacolo da una distanza compresa tra i 40 e i 60 metri ma, sommando la velocità dell’auto, la percezione è ancora più complicata.

Audi invece ha una videocamera a infrarossi: il sistema produce un’immagine termica della situazione di fronte all’auto. Le persone e gli animali, dunque, possono essere visti chiaramente nel display dell’auto grazie al loro calore corporeo. Qualsiasi altro ostacolo viene riconosciuto fino a 300 metri di distanza.

Capacità di previsione
Audi A8 vs Uomo: 6-3

Al contrario degli esseri umani, che hanno solo una percezione grezza e approssimativa delle distanze, i due sensori radar di Audi A8 calcolano le distanze in maniera precisissima, fino a 250 metri. Audi A8, inoltre, aiuta l’essere umano a rimanere nella corsia giusta: se il guidatore si distrae e sbanda leggermente, il sistema di sicurezza dell’auto si attiva e rimette il veicolo in carreggiata automaticamente.

Visione dei colori
Audi A8 vs Uomo: 6-4

La percezione umana dell’ambiente circostante è molto più colorata di quella dell’automobile. L’occhio umano può riconoscere oltre 270.000 colori diversi. La telecamera dell’Audi A8, invece, può percepire solo le variazioni di intensità nel bianco e nel rosso, i due colori più importanti e ricorrenti nelle situazioni di traffico.

Risultato finale
Audi A8 vs Uomo: 6-4

Sia l’uomo che la macchina hanno dimostrato una convincente varietà di qualità individuali ma Audi A8 ha vinto la gara. Tuttavia, e soprattutto, l’essere umano è ancora insuperabile quando si tratta di capire una situazione in tempo reale e reagire di conseguenza. Nell’automobile questo processo è basato solo su algoritmi: Audi A8 è capace di riconoscere e reagire a pericoli predefiniti ma non può interpretare situazioni sconosciute e complesse. Per questo, Audi sta lavorando per creare sistemi di guida assistita più potenti ed evoluti. Il confronto è appena iniziato.


Testo liberamente tratto da Ann Harder e Sabrina Kolb
Illustration © Carola Plappert
©2014. AUDI AG. All rights reserved