Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri e di altri siti) al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete. Continuando a navigare o accedendo a un qualunque elemento del sito senza cambiare le impostazioni dei cookie, accetterai implicitamente di ricevere cookie al nostro sito. Le impostazioni dei Cookies possono essere modificate in qualsiasi momento cliccando su "Più informazione sui Cookies”.

Audi innovative thinking

Audi

Innovation from world

La mobilità del futuro per Audi

Audi Urban Future Initiative, il grande progetto che unisce il mondo dell’automobile e la città, facendoli comunicare.

11 Marzo 2015

Questo grande progetto collettivo si estende oltre alla semplice automobile, la città e i suoi abitanti. Considera tutti gli aspetti insieme come un grande e unico contesto urbano.

Oltre 330.000 pendolari affluiscono ogni giorno nella città di Boston con un percorso che, in media, dura almeno sessanta minuti. Ma gli orari lavorativi, le strade e i mezzi di trasporto stanno cambiando sempre di più; come sarà il pendolarismo del futuro? Audi Urban Future Initiative sta coraggiosamente guardando avanti, verso il 2030.

Immaginiamoci questa scena: lunedì mattina, sei e trenta. Eric Höweler si sveglia, si fa una breve doccia mentre bolle il caffè e l’album del suo gruppo preferito si diffonde nelle stanze attraverso gli altoparlanti; Eric pianifica la sua giornata sulla tavola della cucina che si trasforma in uno schermo digitale. Oggi ha orari flessibili quindi decide di prendere l’auto. Paga il ticket della superstrada e il parcheggio sotto l’ufficio direttamente da casa ed è pronto per partire. Normalmente, impiegherebbe circa mezz’ora per arrivare al lavoro ma il display mostra un ingorgo nel suo normale percorso e gli consiglia di partire almeno 20 minuti prima. Mentre Eric si mette il cappotto, la sua auto è uscita da sola dal garage fino alla porta d’ingresso ad aspettarlo.

L‘auto è collegata con l’agenda di Eric, dunque sa perfettamente da sola la strada da prendere. Eric attiva il pilota automatico e può iniziare a lavorare in pace, senza preoccuparsi della guida. Dopo pochi minuti, il computer di bordo lo informa che l’ingorgo è finito e la strada è libera. Appena Eric arriva sotto l’ufficio, la funzione “Smart Parking” si attiva e si occupa di cercare un posto libero nel più vicino “mobility hub”, dove si fermano i treni e gli autobus che provengono da fuori città. Lì ci sono biciclette e scooter elettrici noleggiabili, pompe di benzina e postazioni di ricarica per le auto.

Eric scende, attiva il parcheggio automatico e la macchina docilmente si sistema tra le altre, risparmiando tempo e spazio; arriva in ufficio e inizia la sua giornata di lavoro. Alla sera, la sua auto lo va a prendere direttamente fuori dall’hub, già pulita e con la spesa fatta per il pasto serale. Eric, tranquillo, si fa guidare fino a casa per il suo meritato relax.

Sembra un sogno, o una visione. Sì, è la visione del futuro che Audi sta architettando e pianificando attraverso Audi Urban Future Initiative, il grande progetto che unisce due mondi che già dovrebbero comunicare tra loro da molto tempo: l’automobile e la città. Il lavoro di Eric Höweler e del suo collega Meejin Yoon si concentra sulla mobilità nel contesto urbano, con particolare attenzione alla navigazione automatica e al parcheggio intelligente. Ciò che rende possibile tutto questo sono i dati in tempo reale del traffico e della situazione della viabilità cittadina elaborati automaticamente dal computer dell’auto e tradotti in soluzioni pratiche.

Questo grande progetto collettivo si estende oltre alla semplice automobile, la città e i suoi abitanti. Considera tutti gli aspetti insieme come un grande e unico contesto urbano. Quali sono le informazioni che la città può fornire per migliorare il flusso di traffico? Quali sono le tecnologie Audi che possono migliorare la situazione per gli abitanti? E, soprattutto, come potranno essere usati i risultati dati dalla città di Boston per estendere questa visione in tutte le città del mondo? Meejin Yoon risponde così: “Vogliamo creare una situazione vantaggiosa per tutte le parti in causa, per rendere la mobilità divertente e la città più vivibile, per tutti”.