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Audi innovative thinking

Audi

Innovation from world

Wired Audi Innovation Award 2015

"La continua ricerca dell’eccellenza e dell’avanguardia ci ha portato a incontrare persone uniche che hanno dato al nostro Paese un importante contributo all’innovazione" - Fabrizio Longo, Direttore Audi Italia

18 Dicembre 2015

Non sarà un'idea a cambiare il mondo. Saranno tre.

Sono quattro i giudici che hanno incoronato i vincitori e gli altri selezionati del Wired Audi Innovation Award 2015: Mauro Del Rio, presidente di Buongiorno e creatore di b-Ventures, Silvano Spinelli, vincitore nel 2014 con la sua Eos e oggi a capo di BiovelocITA; Fabrizio Longo, brand director di Audi Italia e Federico Ferrazza, direttore di Wired. Tre i criteri adottati: impatto sociale, originalità per tutti; scalabilità globale per le imprese e chance di crescita per gli under 35.


I vincitori? Eccoli.


Marco Ariani - vincitore della categoria Startup - è l’amministratore delegato di Jos Technology, la startup toscana che vuole rendere i caricabatteria un lontano ricordo grazie ai pannelli elettrificati a cui è possibile collegare contemporaneamente una grande quantità di dispositivi.


Luciano Marcon - vincitore della categoria Under 35 - lavora al Max Planck Campus di Tübingen, Germania. Applicando il modello matematico di Alan Turing ha scoperto che la relazione tra i geni Bmp, Sox9 e Wnts regola la formazione delle dita nella mano dell’uomo. Nel 2013 la sua ricerca è stata pubblicata su Science.


Nel 2012 Giovanni Maria De Lisi - 30 anni, vincitore della categoria Mobility - ha iscritto Greenrail nel registro delle startup innovative italiane. Incubata dal Politecnico di Milano e sostenuto da Ecopneus ed Edison, l’azienda punta a rendere più ecosostenibile il trasporto ferroviario.

"A questi innovatori spetta la gratitudine e l’ammirazione per le piccole grandi innovazioni che ci circondano e per quelle che ci attendono" - Fabrizio Longo, Direttore Audi Italia

Da sempre totalmente devota all’innovazione, alla creatività e alla valorizzazione del territorio, Audi è parte di questo Award con il progetto Audi innovative thinking, una piattaforma di comunicazione che mira a individuare in Italia, all’interno di settori estremamente all’avanguardia, i massimi esponenti in termini di innovazione.
Innovazione in tutte le sue connotazioni, intesa come forma di pensiero, progetto, capacità di miglioramento o semplicemente come attitudine all’andare oltre le righe.


“La continua ricerca dell’eccellenza e dell’avanguardia”, afferma Fabrizio Longo, Direttore di Audi Italia, “ci ha portato a incontrare persone uniche che hanno dato al nostro Paese un importante contributo all’innovazione, raggiungendo obiettivi ambiziosi. Questi individui, uomini e donne talentuosi, dalle idee coraggiose, insieme alle loro imprese rappresentano il motore del progresso
e un fondamentale messaggio positivo per tutti, anche in momenti in cui la strada da percorrere si fa impegnativa”.


Un progetto ambizioso, arricchito dalle testimonianze di chi ha immaginato un futuro migliore e sta ponendo le basi per realizzarlo. Questo è il motivo per cui, per il secondo anno consecutivo, Audi ha accompagnato Wired nella ricerca e selezione degli under 35 e delle aziende più promettenti d’Italia. Queste sono le persone che incarnano i valori della Casa dei quattro anelli, persone a cui il presente va stretto perché hanno già una visione chiara del futuro e, grazie alle loro capacità, stanno ponendo le basi per realizzarlo.


A loro spetta la gratitudine e l’ammirazione per le piccole grandi innovazioni che ci circondano e per quelle che ci attendono. Non si tratta solo di talenti o di innovatori, ma di veri e propri fari, capaci di indicare a tutti la direzione da prendere per realizzare il cambiamento e anticipare davvero il futuro.