Questo sito utilizza cookie di profilazione (propri e di altri siti) al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete. Continuando a navigare o accedendo a un qualunque elemento del sito senza cambiare le impostazioni dei cookie, accetterai implicitamente di ricevere cookie al nostro sito. Le impostazioni dei Cookies possono essere modificate in qualsiasi momento cliccando su "Più informazione sui Cookies”.

Audi innovative thinking

Audi

Innovation from world

Il futuro dell’auto, adesso

Il futurologo Patrick Dixon ha presentato la sua visione sulle nuove tendenze e potenzialità legate al settore automobilistico.

26 Giugno 2015

Il futurologo Patrick Dixon ha tenuto un lungo discorso all’evento della National Auto Auctions Association per condividere la sua visione sulle nuove tendenze e potenzialità legate al mercato automobilistico mondiale. Neanche un futurologo esperto come lui, tuttavia, è riuscito a dare una visione chiara e univoca di ciò che potrà accadere durante i prossimi 5-10 anni nel mondo dell’auto e della mobilità, mostrando indirettamente ancora una volta come le evoluzioni tecnologiche possano crescere esponenzialmente anche nel giro di pochi mesi, con esiti spesso difficilmente prevedibili. La sua analisi però identifica alcuni interessanti punti fermi che meritano di essere approfonditi:

Leggi anche Le fabbriche del futuro

I cambiamenti nell’industria e nella produzione
A livello produttivo, le linee saranno sempre più automatizzate e le automobili assemblate da robot; ci sarà anche una grande crescita dei mercati locali, a discapito di quelli globali, soprattutto in zone come il Messico, ormai molto più competitive dell’Asia come costi e manodopera.


Leggi anche Luce laser per illuminare il buio

Le auto del futuro
L’aspetto più importante sarà l’efficienza, legata al minor consumo possibile di carburante. Si useranno molto di più materiali plastici e in carbonio, completamente riciclabili, anche per gli elementi strutturali dell’automobile, eliminando quasi del tutto l’acciaio. Ulteriori innovazioni integreranno le funzionalità di quelle già esistenti, come fanali laser che illuminano fino a 500 metri di distanza – Audi è pioniera di questa tecnologia di illuminazione – oppure gli airbag collocati fuori dall’abitacolo per proteggere i pedoni.


Leggi anche Carburanti per una mobilità sostenibile

Il carburante del futuro
Le emissioni inquinanti continueranno a crescere rapidamente un po’ in tutto il mondo, obbligando gli esperti e le Case ad approfondire e intensificare le ricerche in questo campo. Si faranno molti esperimenti con il GPL e con l’idrogeno anche se sarà molto complicato svilupparne le infrastrutture in nazioni molto estese come, ad esempio, gli Stati Uniti.

Leggi anche Tecnologia Audi tron

Le auto elettriche
Le auto elettriche avranno un grande futuro, nonostante il loro passato sia stato abbastanza difficoltoso a causa di costanti problemi per la capacità della batteria, il peso e il costo dei sistemi propulsivi. Nel 2020 avranno diffusione molto più ampia di quella odierna, anche se sarà molto difficile rispettare i numeri promessi da alcuni paesi, come la Germania, che parlano di un milione di auto elettriche circolanti entro cinque anni.



Il design delle auto
L’aspetto esterno delle auto cambierà molto poco nei prossimi 30 anni, a causa delle limitazioni imposte dalla fisica, come dimostrato dagli studi nelle gallerie del vento. Anche gli interni rimarranno di fatto uguali, anche perché non ci sono molti altri modi per organizzare i sedili all’interno dell’abitacolo. I cruscotti, semplicemente, avranno più display e presto si potrebbero “smaterializzare” diventando semplici proiezioni sul parabrezza Sulla maggior parte delle vetture.

Leggi anche Infotainment di ultima generazione

Fino a qui, probabilmente non serviva un futurologo di fama mondiale per dirci quello che, tutto sommato, già sapevamo o potevamo immaginare. Ma la parte più interessante riguarda le automobili a guida autonoma, comunemente chiamate “automobili intelligenti”.



Secondo Dixon, le automobili diventeranno sempre più smart e riusciranno a capire e memorizzare le preferenze dei loro passeggeri: i percorsi usuali, le stazioni radio, le abitudini di guida, autoprogrammandosi ancora prima che il guidatore esca di casa. Inoltre, i veicoli saranno in grado di monitorare le condizioni fisiche di chi si mette alla guida, per capire se chi guida ha bevuto troppo, è eccessivamente distratto o, addirittura, è vittima di un malore: sensori per l’alcol, sensori LED per registrare i movimenti della testa del guidatore e capire se sta guardando la strada o se si sta distraendo e addirittura la possibilità di diagnosticare problemi di cuore semplicemente mettendo le mani sul volante, faranno parte della dotazione di serie delle auto nel prossimo futuro. E le comunicazioni autonome tra veicoli, con l’intento di ridurre i problemi di traffico e gli incidenti, saranno la norma entro 5-10 anni.



Le automobili con guida autonoma continueranno a monopolizzare l’attenzione dei media, ricordandoci che il problema principale non è tanto la sicurezza o la loro effettiva realizzabilità, quanto gli impedimenti legaliper capire, ad esempio, chi potrebbe essere in dolo in caso di incidente.

Come al solito, il futuro è difficilmente prevedibile, e probabilmente i futurologi sono quelli che lo capiscono meglio di tutti. Tuttavia il continuo sviluppo tecnologico porterà a innovazioni che miglioreranno sensibilmente tutti gli aspetti legati al mercato automobilistico anche, e soprattutto, in maniere imprevedibili e affascinanti. Non ci resta che stare a guardare, aspettando di poterlo fare nella nostra automobile mentre un efficiente robot, magari in livrea, ci porta esattamente dove vogliamo. O almeno nelle vicinanze.