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Audi innovative thinking

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Eventi

24h di Le Mans: l'innovazione corre veloce

Dopo le cinque vittorie consecutive degli ultimi anni, l’83° edizione di Le Mans ha visto Audi salire sul terzo gradino del podio, stabilendo anche il nuovo record sul giro in gara. Di seguito le interviste dei protagonisti della Casa dei quattro anelli.

Le Mans - 14 Giugno 2015

"Sulla base del modello Audi R18 dell’anno scorso, abbiamo dimostrato di aver sviluppato un’auto veloce, che è stata in lizza per la vittoria per buona parte di gara" (W. Ullrich - Responsabile Audi Motorsport)

Dr. Wolfgang Ullrich (Responsabile Audi Motorsport):

“A Le Mans non è possibile pensare di vincere la corsa ogni anno. Di sicuro questa era la nostra intenzione alla partenza. Sulla base del modello Audi R18 dell’anno scorso, abbiamo dimostrato di aver sviluppato un’auto veloce, che è stata in lizza per la vittoria per buona parte di gara. Questo è stato possibile anche grazie alle nostre tre forti coppie di piloti. Nelle fasi di gara durante la notte abbiamo perso un po’ di tempo e siamo stati un po’ sfortunati con le nostre due vetture meglio piazzate. La mattina abbiamo incontrato qualche altra difficoltà. Ma per vincere quando si compete con un rivale molto forte, come è capitato a Le Mans, devi essere perfetto.”

Chris Reinke (Responsabile LMP presso Audi Sport):

“Quando siamo arrivati qui a Le Mans avevamo in pugno la possibilità di vincere. Avevamo portato un’auto eccezionale e nel corso di tutta la settimana la squadra ha fatto un lavoro impeccabile; nemmeno ai piloti si possono dare responsabilità per il risultato. A Le Mans, come si sa, occorre avere anche un po’ di fortuna per vincere, e di sicuro questa volta la fortuna è stata dalla parte dei nostri avversari. Complimenti a Porsche Motorsport: anche loro sono venuti qui con progetti ambiziosi, e hanno portato a casa la vittoria.”

Ralf Jüttner (Direttore della scuderia Audi Sport Team Joest):

“Complimenti a Porsche per aver conquistato il primo e il secondo posto. Loro hanno effettuato una gara eccezionale e sono stati impeccabili. Noi questa volta non possiamo dire di aver fatto lo stesso. Abbiamo iniziato la corsa molto forte e siamo stati molto più veloci rispetto a quanto riuscivamo ad essere in qualifica. In questo modo avremmo potuto compensare i problemi avuti durante i pit stop. C’è stato l’incidente di Loïc (Duval), ma non si possono dare colpe al pilota, e la foratura di André (Lotterer); successivamente abbiamo rallentato leggermente il nostro ritmo. Durante la notte abbiamo avuto una fase di gara in cui è mancata un po’ di velocità. Alla fine, quando nel corso della mattina alcune parti della carrozzeria hanno avuto dei problemi, è stato chiaro che la gara era ormai finita, anche al di là dell’ottimo lavoro fatto ai box. Per me è semplice: se avessimo usato tutto il potenziale dell’auto per l’intero arco di gara avremmo potuto vincere.”

"Le Mans è una gara di velocità che dura 24 ore. Ciò significa che tutto deve andare per il verso giusto" (M. Fässler - Audi R18 #7)

Marcel Fässler (Audi R18 e-tron quattro #7):

“La corsa non è stata facile perché il ritmo era molto alto. Ovviamente avremmo preferito ottenere un risultato migliore, ma per riuscirci era necessario affrontare la gara senza alcuna difficoltà. Le Mans è una gara di velocità che dura 24 ore. Ciò significa che tutto deve andare per il verso giusto. Avevamo l’auto giusta per vincere ma ci sono stati troppi problemi che ci hanno fatto perdere troppo tempo, come ad esempio la foratura e il danneggiamento del cofano motore.”

André Lotterer (Audi R18 e-tron quattro #7):

“Non è stata una gara facile. Abbiamo lottato duramente, ma abbiamo avuto qualche difficoltà di troppo. Ecco perché dobbiamo essere soddisfatti del terzo posto. Impareremo dagli errori e torneremo l’anno prossimo ancora più forti. Per fortuna con il terzo posto abbiamo ottenuto molti punti per il campionato mondiale piloti e la vittoria finale resta ancora il nostro obiettivo.”

Benoît Tréluyer (Audi R18 e-tron quattro #7):

“Per molti anni, oltre ai nostri meriti, abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna dalla nostra parte, elemento necessario per vincere una gara. Quest’anno non è andata così e purtroppo la nostra auto ha avuto alcuni piccoli problemi. Quanto successo è una sorpresa perché Audi si prepara sempre al meglio per queste corse, come dimostra la lunga lista di successi ottenuti. Anche quest’anno abbiamo portato a termine tutti i test con la massima attenzione, in gara abbiamo costantemente attaccato e abbiamo avuto la possibilità di essere in lizza per la vittoria. La nostra R18 e-tron quattro era molto divertente da guidare e questo mi ha aiutato molto nelle due fasi di corsa da quattro ore in cui ho gareggiato. Ma quest’anno le Porsche si sono dimostrate superiori e hanno meritato la vittoria finale.”